Rugby Magazine: A tutto Rugby

Uno sport per giovani e adulti che fa bene al corpo e allo spirito. Aiuta a rafforzare il senso dell’amicizia, della solidarietà e dell’appartenenza ad un gruppo.

La nostra squadra – spiega il dottor Corrado Bait, specialista in Ortopedia del Ginocchio e Traumatologia dello sport di Humanitas, nonché medico della Nazionale Maggiore di rugby – è migliorata notevolmente grazie soprattutto alle esperienze fatte all’estero da alcuni atleti.

Questo ha contribuito a portare il gioco degli azzurri ad un livello qualitativo più alto e a far crescere la nostra reputazione sia in casa che all’estero; ne è stata una dimostrazione la partita giocata due anni fa contro gli All Blacks, una delle squadre più forti nel panorama internazionale, da cui l’Italia è uscita a testa alta.

L’obiettivo da porsi è avvicinare sempre di più i giovani al mondo del rugby, sport praticato per tradizione per lo più nelle regioni del nord est e del centro Italia. Ciò che deve cambiare è dunque il modo di vedere questo sport, considerato spesso troppo violento rispetto al calcio o al basket. Ma il rugby ha in realtà molti pregi, si lotta tutti assieme con lealtà e finita la partita si è tutti amici.

Infine, c’è spazio per tutti: qualsiasi ragazzo, dal più snello al più robusto, può trovare un ruolo all’interno della squadra, motivo per cui mi sento di consigliarlo ai giovani