Lesioni della cuffia dei rotatori

La “ cuffia dei rotatori ” è un ventaglio di tendini che avvolge la testa dell’omero consentendone i movimenti di extrarotazione ed intrarotazione. Questo ventaglio occupa lo spazio tra la testa dell’omero ed il margine inferiore dell’acromion ed è particolarmente soggetto alle alterazioni di questa zona. Infatti le lesioni possono essere di origine traumatica, soprattutto nella popolazione giovanile, ma generalmente sono su base degenerativa proprio per un’usura continua nello spazio sottoacromiale che porta alla rottura per “sfilacciamento” dei tendini.

Naturalmente esistono delle situazioni lavorative che possono accentuare questa situazione di usura come ad esempio nei muratori, imbianchini ma anche parrucchieri o stiratrici, cioè in tutte quelle professioni dove lo sforzo prolungato con la spalla sollevata può portare ad una condizione di sovraccarico funzionale con conseguente degenerazione dei tendini.

La sintomatologia è caratterizzata da dolore soprattutto notturno con progressiva limitazione funzionale che spesso porta ad assumere atteggiamenti di compensazione per poter svolgere le proprie mansioni.

Il trattamento è conservativo nelle prime fasi dell’usura mentre diventa necessariamente chirurgico quando uno o più tendini si staccano dall’inserzione omerale o si lacerano.

La riparazione artroscopica è la soluzione migliore in quanto consente di visualizzare perfettamente attraverso una telecamera  la lesione dei tendini e ripararla con appositi strumenti. Dopo l’intervento viene posizionato un tutore per 4 settimane ed alla rimozione inizia una fase di rieducazione funzionale assistita dal fisioterapista che porta generalmente ad un recupero completo in 4-5 mesi.